ECOFORUM MARCHE

Martedì, Dicembre 12 2017 Scritto da Ufficio Stampa   Comunicati Stampa - COSMARI
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L’economia circolare dei rifiuti presentata questa mattina all’ISTAO la I edizione

Le Marche regione virtuosa con il 65,41% di raccolta differenziata

135 i “Comuni Ricicloni” marchigiani ad aver superato il 65% di RD nell’anno 2016

Macerata miglior capoluogo di provincia con il 75% di raccolta differenziata e il porta a porta su tutto il territorio comunale

Castorano (AP), Folignano (AP), Ripe San Ginesio (MC) e Torre San Patrizio (FM) ottengono il riconoscimento “Comuni Rifiuti Free” per aver contenuto la produzione pro capite di secco residuo al di sotto dei 75 Kg/anno/abitante

Assegnato al Cosmari  il premio “Ridurre si può nelle Marche” per il progetto “Fatti Gli avanzi tuoi” e ad altre 8 realtà territoriali che si sono contraddistinte nella prevenzione e riduzione dei rifiuti

Si è conclusa con grande successo all’ISTAO la I° edizione dell’“EcoForum Marche – l’economia circolare dei rifiuti”, un appuntamento unico a livello regionale ideato da Legambiente e dedicato al confronto tra rappresentanti dei comuni, gestori dei rifiuti e cittadini sul tema della raccolta differenziata, sulle sfide future della nostra regione e sulle buone pratiche di gestione dei rifiuti verso un modello di economia circolare delle Marche. Nel corso dell’evento, sono state anche presentate la XV edizione di “Comuni Ricicloni”, l’iniziativa di Legambiente che riconosce le migliori esperienze dei comuni marchigiani in tema di gestione dei rifiuti e in particolare sulla raccolta differenziata, e la IV edizione di “Ridurre si può nelle Marche”, il premio che intende valorizzare le migliori realtà del territorio per quanto riguarda la prevenzione promosso da Regione Marche, UPI Marche, Anci, Legambiente Marche, Utilitalia e Unioncamere Marche.


In base ai dati resi noti durante l’iniziativa, le Marche si dimostrano una regione virtuosa nella raccolta differenziata, superando il 65,41% di RD. In particolare, per quanto riguarda i dati provinciali, la provincia di Macerata si attesta al 74,33%, Pesaro-Urbino al 62,87%, Ancona al 66,37%, Ascoli Piceno al 60,58% e Fermo al 58,95%.

Nella sezione dedicata a “Comuni Ricicloni”, ad essere premiate sono state ben 135 amministrazioni che si sono contraddistinte per il raggiungimento dell’obiettivo di legge del 65% di raccolta differenziata. Tra queste, Macerata spicca come migliore esperienza tra i capoluoghi di provincia per i progressi raggiunti nella raccolta differenziata, che si attesta al 75,24%, ottenuti grazie all’impiego del “porta a porta” spinto, su tutto il territorio comunale.  
Tra i Comuni Ricicloni, in particolare, sono 4 le amministrazioni che si distinguono non solo per una buona raccolta differenziata, ma anche per la qualità delle attività di riciclo e delle politiche di prevenzione, ricevendo, così, il riconoscimento speciale di “Comuni Rifiuti Free”, ovvero quei comuni i cui cittadini hanno conferito nel contenitore del secco meno di 75 Kg all’anno di rifiuto non riciclabile tra cui Ripe San Ginesio con 70,5 Kg/anno/ab.


Per quanto riguarda il premio “Ridurre si può nelle Marche”, inoltre, sono state valorizzate ben 8 realtà territoriali che si sono contraddistinte per azioni di riduzione e prevenzione della produzione di rifiuti e dello spreco alimentare. Tra i premiati ha ricevuto il riconoscimento per la sezione  generale anche il cosmari per il rpogetto “Fatti gli avanzi tuoi… tieni il resto”.


Il Direttore del Cosmari Giuseppe Giampaoli ha ringraziato le Amministrazioni comunali ed i cittadini che per primi continuano a credere e ad impegnarsi nella raccolta differenziata, continuando a migliorare sia nella percentuale che nella qualità e per questo li ringraziamo.


Sono stati premiati ben 47 comuni maceratesi che hanno ampiamente superato il limite del 65%. Il riconoscimento di Comune Riciclone è stato assegnato a Visso, Appignano, Esanatoglia, Montecassiano, Montelupone, Urbisaglia, Ripe San Ginesio, Belforte del Chienti, Pollenza, Camporotondo di Fiastrone, Monte San Giusto, Recanati, San Severino Marche, Montefano, Cingoli, Pievebovigliana, Potenza Picena, Corridonia, Castelraimondo, Petriolo, Colmurano, Macerata, Pioraco, Apiro, Morrovalle, San Ginesio, Caldarola, Serrapetrona, Treia, Montecosaro, Monte San Martino, Fiuminata, Tolentino, Civitanova Marche, Matelica, Mogliano, Penna San Giovanni, Gualdo, Fiordimonte, Sant’Angelo in Pontano, Cessapalombo, Camerino, Muccia, Sarnano, Porto Recanati, Gagliole.


“Le Marche hanno tutte le carte in regola per giocare un ruolo da protagoniste nel panorama nazionale sul tema dei rifiuti, ma la strada da fare è ancora molta. - ha dichiarato Giorgio Zampetti, responsabile scientifico di Legambiente Nazionale -. Per applicare concretamente il modello di economia circolare occorre infatti fare un passo ulteriore, partendo da quelle che sono le esperienze di successo ed estendendole a tutto il territorio regionale. Le azioni da mettere in campo sono definite: raccolta differenziata domiciliare spinta, il passaggio da tassa a tariffazione puntuale, adeguamento dell’impiantistica a servizio del recupero di materia, politiche di prevenzione efficaci e il trattamento dell’organico mediante digestione anaerobica e successivo compostaggio.”

trovare un terreno estremamente fertile ed in perfetta sintonia con i valori dell’economia circolare.


“Riteniamo fondamentale, infine,- ha concluso Francesca Pulcini, presidente di Legambiente Marche - il dialogo tra le A.T.A per arrivare ad una pianificazione integrata tra i diversi ambiti, e sviluppare una impiantistica a servizio dell’economia circolare che sia ponderata, sostenibile e commisurata alla produzione dei rifiuti marchigiani, condivisa tra più ambiti. Siamo convinti, infatti, che tutto questo rappresenti una straordinaria occasione per avviare cicli territoriali virtuosi e propositivi, un’opportunità reale dove può trovare spazio tutta la comunità marchigiana.”


Hanno partecipato all’evento: Giorgio Zampetti, Responsabile scientifico di Legambiente; Francesca Pulcini, Presidente di Legambiente Marche; Pietro Marcolini,Presidente ISTAO; Massimo Sbriscia, Dirigente P.F. qualità dell’aria, bonifiche, fonti energetiche e rifiuti della Regione Marche; Roberto Paoloni, sindaco di Belforte del Chienti; Giuseppe Giampaoli, Direttore Cosmari; Leonardo Collina, Amministratore Delegato PicenAmbiente; Massimo Centemero, Direttore CIC; Maria Maranò, Legambiente; Gianfranco Borgani, Legambiente Marche; Carlo Santulli, UNICAM; Matteo Terrani, Comune di Folignano; Davide Callegaro, Riciclia.


L’EcoForum è organizzato con il contributo di PicenAmbiente, Cosmari, AnconAmbiente, Riciclia, Cartfer, FoodBusters e il patrocinio di Regione Marche, Anci Marche, Arpam, CONAI, Comieco. Media partner dell’evento: Ètv Marche.